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Domande frequenti

Tutte le risposte, in un documento solo.

Divise per argomento. Se una domanda non è coperta, l’assistenza risponde entro due giorni lavorativi.

Utilizzo

No. Il flusso è sempre lo stesso: si seleziona lo strumento, si indica il file, si ottiene il risultato. L’assistenza risponde entro due giorni lavorativi, tre al massimo nei periodi di punta.

Un unico file da scaricare ed eseguire, come qualsiasi applicativo professionale. Non richiede configurazione di server né competenze di sistema.

Windows e macOS, con funzionalità equivalenti su entrambe le piattaforme.

Sì. Durante la beta non ci sono limiti di postazioni: la installi su tutti i dispositivi che ti servono. Quando verrà pubblicato un listino, il numero dipenderà dal prezzo scelto — ma non retroattivamente su chi la sta già usando.

Sì: gli strumenti disponibili in questa fase — PDF e immagini — sono tutti locali e funzionano anche offline. Gli strumenti AI, quando arriveranno, richiederanno una connessione per raggiungere l’infrastruttura europea che li esegue.

Automaticamente: l’applicazione verifica la disponibilità di una versione più recente e la propone. Non è prevista alcuna procedura manuale.

Piattaforma e strumenti

La beta aperta dal 1° ottobre 2026 parte da PDF e immagini: le operazioni locali più frequenti su questi due tipi di file, gratuite e senza limiti d’uso. Altri strumenti locali arrivano nelle versioni successive, con un ritmo regolare.

Uno strumento locale elabora sul dispositivo e il file non lo lascia mai: è il caso di tutto ciò che è disponibile oggi. Uno strumento AI trasmetterà il contenuto all’infrastruttura europea, che lo elaborerà e lo restituirà senza conservarlo — ma non è ancora nella beta.

No, ed è una scelta. La composizione è in evoluzione e viene definita anche — soprattutto — sulla base del feedback ricevuto: per questo non pubblichiamo un conteggio degli strumenti disponibili. Durante la beta ogni strumento rilasciato è incluso nell’accesso gratuito alla piattaforma; le condizioni con cui il catalogo sarà organizzato in seguito le comunicheremo man mano che saranno definite.

Sì, ed è il canale principale con cui definiamo le priorità di sviluppo: diamo la piattaforma gratis in beta anche per questo, per costruirla sul modo in cui la usate voi. Il modulo "Proponi uno strumento" richiede pochi minuti.

Gli strumenti locali non hanno limiti d’uso: non si misurano a credito come faranno gli strumenti AI, quando arriveranno, e saranno probabilmente contabilizzati in crediti. Questo riguarda come si misura l’uso, non se l’accesso alla piattaforma sarà a pagamento: quella è una decisione ancora aperta, vedi "Beta e futuro listino".

AI, in arrivo

No. La beta aperta dal 1° ottobre 2026 comprende gli strumenti locali — oggi PDF e immagini, poi il resto del catalogo con un ritmo regolare. L’AI è nei piani, con inferenza su infrastruttura europea certificata, ma non abbiamo ancora comunicato una data di rilascio.

Probabilmente farà parte dello stesso abbonamento con cui si accederà alla piattaforma, oppure avrà un costo proprio a crediti oltre a quello: non l’abbiamo ancora deciso. L’inferenza ha un costo reale per noi, ma questo non significa automaticamente "un prezzo a parte solo per l’AI" — significa che l’accesso alla piattaforma nel suo complesso è pensato per avere un costo, da definire. Le condizioni esatte verranno pubblicate quando l’AI sarà rilasciata, non prima.

Non lo comunicheremo pubblicamente, perché può variare nel tempo in funzione delle prestazioni. Il principio che non cambia è l’inferenza su infrastruttura europea certificata, senza conservazione dei dati.

La struttura esatta — quota inclusa, ricariche, prezzo per credito — verrà definita più avanti, anche sulla base di quanto osserviamo durante la beta. Il principio che non cambierà è che si pagherà il testo trattato, non la conversazione: vedi "Non è una chat".

Non "a causa" dell’AI: l’arrivo dell’AI non è l’evento che fa scattare un prezzo sul locale. Ma l’ipotesi di lavoro per dopo la beta è un abbonamento all’accesso della piattaforma nel suo complesso — locale compreso — non ancora deciso in struttura e importo: vedi "Beta e futuro listino".

È il caso d’uso per cui verranno progettati: l’inferenza girerà su infrastruttura europea certificata e il fornitore non conserverà ciò che elabora. Sarà la differenza sostanziale rispetto a un assistente AI generalista.

Settori verticali

Strumenti costruiti sulle procedure di una professione specifica, che si aggiungono agli strumenti trasversali comuni a tutti. Il primo è il legale, attualmente in sviluppo.

Nessuno è ancora rilasciato. Il legale è il primo verticale ed è in sviluppo; è anche l’unico settore attualmente confermato. Non pubblichiamo un elenco dei successivi finché non sono decisi: preferiamo non annunciare lavori che non abbiamo avviato.

Dopo il legale la sequenza non è ancora definita: viene determinata dal feedback ricevuto. Segnalare il proprio settore con il modulo "Proponi un settore" è ciò che concorre a stabilirla, e il modulo "Avviso di disponibilità" ne comunica l’apertura.

No, ed è il motivo per cui lo presentiamo come esempi e non come roadmap. Sono direzioni possibili: quali apriremo davvero — e se saranno quelli o altri — lo decide il feedback che riceviamo. Un settore che oggi non compare può finire in cima se arrivano abbastanza segnalazioni.

Sì, con il modulo "Proponi un settore". È così che viene definita la sequenza di sviluppo.

Durante la beta sono gratuiti come il resto della piattaforma. Come verranno trattati quando ci sarà un listino — se dentro lo stesso abbonamento o in altro modo — non è ancora deciso: lo diremo man mano che prendiamo queste decisioni.

Sicurezza e conformità

Sì, sempre, per tutti gli strumenti disponibili oggi: PDF e immagini, e via via il resto del catalogo locale. Il documento non lascia mai il dispositivo.

Il contenuto verrà trasmesso cifrato all’infrastruttura europea certificata, elaborato e restituito. Non verrà conservato al termine dell’operazione e non lascerà i confini dell’Unione Europea.

Oggi, la cosa più semplice possibile: gli strumenti disponibili sono locali, quindi il documento non ci raggiunge nemmeno — non c’è un perimetro da verificare perché non c’è un trasferimento. Domani, quando arriverà l’AI, la differenza sarà nel perimetro (infrastruttura europea certificata, zero conservazione) e nella forma d’uso: non una conversazione che rispedisce tutto da capo a ogni scambio, ma un’operazione che si sceglie e finisce.

Nella cartella indicata dall’utente, sullo stesso dispositivo di partenza. È possibile sovrascrivere l’originale o produrre una copia.

Sì. È il vincolo architetturale su cui è costruita la piattaforma: minimizzazione dei dati, infrastruttura europea per ciò che non può restare locale, nessuna conservazione superflua — per ogni strumento, presente o futuro.

Sì, anche durante la beta gratuita: il DPA è previsto dall’articolo 28 del GDPR per ogni cliente che tratta dati personali con la piattaforma, e non dipende dal prezzo. La documentazione tecnica estesa — fornitori, architettura, registro dei sottoresponsabili — è invece riservata a chi ha una valutazione formale in corso, sotto accordo di riservatezza. Entrambe si richiedono dalla pagina "Documentazione e due diligence".

Scheda tecnica, registro dei sottoresponsabili e certificazioni dei fornitori sono riservati a organizzazioni con una valutazione formale in corso — un ufficio acquisti, un DPO o un responsabile sicurezza che stia conducendo una verifica — e vengono forniti sotto accordo di riservatezza. Contengono denominazione dei fornitori e dettagli di architettura che non pubblichiamo. Il DPA, invece, non è soggetto a questa condizione: spetta a chiunque tratti dati personali con la piattaforma.

Dalla pagina "Segnala una vulnerabilità", anche in forma anonima: serve solo un recapito per il riscontro. Confermiamo la ricezione entro due giorni lavorativi e ti teniamo aggiornato fino alla chiusura. Ti chiediamo solo di non divulgare pubblicamente il problema prima che sia corretto.

Sì, in qualsiasi momento e nei termini previsti dal GDPR: si usa il modulo "Esercizio dei diritti sui dati". I contenuti elaborati dagli strumenti locali non ci raggiungono mai; quelli che in futuro elaboreranno gli strumenti AI, per costruzione, non verranno comunque conservati oltre l’elaborazione.

Beta e futuro listino

Niente. Dal 1° ottobre 2026 la piattaforma è in beta aperta e gratuita: nessuna carta di credito richiesta, nessun addebito.

Almeno fino al 31 dicembre 2026: è una garanzia, non una stima — tre mesi pieni, qualunque cosa succeda nel frattempo. Dopo quella data continuiamo ad analizzare il mercato prima di pubblicare un listino, invece di scriverne uno a tavolino: chi la sta già usando viene avvisato con anticipo prima che venga introdotto qualunque prezzo.

È l’ipotesi più probabile: un abbonamento annuale per l’accesso alla piattaforma nel suo complesso, locale e AI insieme. Non abbiamo ancora deciso struttura, importo né esattamente da quando — la beta serve anche a capirlo.

Le singole operazioni locali non hanno un costo marginale per noi, ma questo non significa che resteranno gratuite per sempre: l’ipotesi di un abbonamento all’accesso alla piattaforma riguarda tutto il catalogo, locale compreso, non solo l’AI. Quello che è certo è che, durante la beta, tutto è gratuito.

Non lo sappiamo ancora: potrebbe rientrare nello stesso abbonamento dell’accesso alla piattaforma, oppure avere una contabilizzazione propria a crediti in aggiunta. L’inferenza ha un costo reale per noi, ma la forma in cui verrà fatta pagare — se sarà fatta pagare a parte — è ancora da decidere. Le condizioni verranno pubblicate quando l’AI sarà rilasciata, non prima.

È un’ipotesi di lavoro, non ancora una decisione: la stiamo verificando sul mercato reale, anche grazie a quello che osserviamo durante la beta, prima di pubblicarla.

No, in nessun caso: si scarica, si installa e si usa.

Quando verrà pubblicato un listino, anche gli account aperti durante la beta passeranno alle nuove condizioni: non resteranno gratuiti per sempre solo perché nati prima. Quello che cambia è che nessun addebito arriva a sorpresa — l’avviso precede sempre l’attivazione di un prezzo.

Il tuo feedback, se te la senti di darcelo: che cosa manca, che cosa non torna, che cosa vorresti trovarci. Non è un obbligo per usare la piattaforma, ma è quello che decide quali strumenti costruiamo dopo — e chi lo dà in modo costruttivo avrà un riconoscimento quando il prodotto sarà definito, anche se non sappiamo ancora dire in che forma.

Account e postazioni

Dall’area account. Durante la beta non ci sono limiti di postazioni: puoi aggiungere tutte le persone del tuo studio o della tua azienda.

Passerà alle nuove condizioni come ogni altro account, beta compresa: non prevediamo un’eccezione permanente per chi ha iniziato prima. La differenza è che riceverai un avviso con anticipo, mai un addebito a sorpresa. Se e come verrà riconosciuto l’uso fatto durante la beta — uno sconto, dei mesi gratuiti o altro — è ancora allo studio: vedi "In cambio della beta gratuita" più sopra.

Sì, in qualsiasi momento dall’area account. La postazione si libera immediatamente e può essere riassegnata.

Un unico referente amministrativo, indicato in fase di registrazione e modificabile su richiesta.

Assistenza

All’indirizzo [email protected] o tramite il modulo nella pagina Contatti. Risposta entro due giorni lavorativi.

Dalla pagina "Segnala un problema": sono sufficienti lo strumento utilizzato e una descrizione dell’anomalia. Non è necessario — né richiesto — trasmettere il documento.

Con il modulo "Proponi uno strumento". È il canale con cui viene definita la roadmap di prodotto: la beta è gratuita anche in cambio di questo tipo di feedback.

Sì, dalla pagina "Prenota una dimostrazione": trenta minuti in videochiamata con chi costruisce il prodotto, sul tipo di documenti che tratti tu. Non è un passaggio obbligato — la piattaforma è gratuita in beta, si può installare e provare subito — ma è utile se preferisci vederla applicata al tuo lavoro.

Dalla pagina "Esercizio dei diritti sui dati": accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità e opposizione previsti dagli articoli 15-22 del GDPR. La richiesta arriva direttamente a chi se ne occupa e viene evasa nei termini di legge.

Durante la beta risponde lo stesso team, con gli stessi tempi, per chiunque scriva. Livelli di assistenza differenziati per fascia arriveranno insieme a un eventuale listino.